Una sconfitta amara. Atalanta-Napoli 3-1

Il Napoli delude ancora le aspettative ed inizia questo match con il piede sbagliato. L’Atalanta ne ha approfittato e ha fatto il proprio gioco andando a segno due volte nella prima mezz’ora: Zapata e Pessina. La coppia in difesa Maksimovic-Rrahmani commetteva errori in successione. Il Napoli crea ma non concretizza e appare disunito. L’arbitro fischia l’intervallo, il Napoli è sotto di 2 gol ma ci sono ancora 45′ da giocare.

Nel secondo tempo Gattuso stravolge il modulo di gioco passando dal 4-3-3 al 4-2-3-1 con Politano al posto di Elmas. Il Napoli timidamente inizia ad emergere, giocando i primi minuti con grande intensità e riesce ad accorciare le distanze con Lozano. Ma dopo la rete il Napoli perde nuovamente carattere e armonia. L’Atalanta, dopo aver subito la rete, riprende le redini del match e chiude la partita con il gol di Pessina. Il mister continuava ad effettuare cambi nella speranza di slanciare il Napoli ma gli unici che ci hanno tentato davvero sono stati Insigne e Lozano. Ma dopo i 3 minuti di recupero, l’arbitro fischia la fine del match. 3-1 per l’Atalanta che affronta la Juventus per la finale di Coppa Italia mentre il Napoli si prepara alla sfida contro i bianconeri per il Campionato.