Serie A: Roma Napoli 1-2, azzurri a -2 dai giallorossi

Vittoria esterna, cuore e prestazione della squadra di Sarri. Fortuna nel finale, ma la doppietta di Mertens riapre la corsa al secondo posto.

Roma-Napoli 1-2, doppietta di Mertens e poi Strootman nel finale. Reina strepitoso, nel recupero, con un meraviglioso intervento mano più piede.

Il primo tempo

Il Napoli comincia benissimo, è alto in campo e tiene bene sulla costruzione offensiva della Roma, basata sul pallone lungo per Dzeko e sulle sovrapposizioni dei due terzini, soprattutto Rudiger a destra. In tutta la prima frazione, pochissime occasioni vere. C’è un gol annullato alla Roma per fallo di mani di Perotti: l’argentino stoppa la palla con le braccia a centro area e poi fulmina (inutilmente) Reina. Gioco già fermo. Nella seconda chance limpida, il Napoli fa centro. Hamsik trova Mertens al centro tra Fazio e Manolas, controllo a seguire e scavetto che manda in vantaggio gli azzurri. La Roma non reagisce, anche perché il Napoli continua nel suo lavoro di destrutturazione del gioco avversario. Insigne zampetta sulla sinistra, le ripartenze sono quasi sempre precise. Su un errore in uscita, l’unica palla buona per la Roma: Strootman dall’interno dell’area spara alto. Poi, il momento del caso da moviola: dinamica simile al primo gol, Mertens si invola verso la porta dopo un (presunto) scontro con Fazio. L’argentino va a terra, Dries segna ma l’arbitro annulla. C’è più di una perplessità. Il primo tempo finisce qui.

La ripresa

Il Napoli rientra bene nel terreno di gioco, la Roma non riesce a contenere le ripartenze degli azzurri. Che sono letali: Insigne si apre benissimo sulla sinistra, palla dietro la difesa e Mertens chiude in porta il due a zero. Espulsi Sarri e Calzona, tensione a mille. Rog viene bloccato da Szcesny a un passo dal 3-0 dopo un’azione travolgente. La partita sembra essere chiusa, ma nel finale un palo di Salah riaccende la Roma. Perotti va sulla sinistra, trova Strootman ed è 2-1. La Roma alza il forcing, il Napoli sembra crollare. Poco dopo, il miracolo di Reina su un tiro deviato da Koulibaly. Come contro l’Inter, l’anno scorso. la palla tocca la traversa. Va bene così. Roma-Napoli 1-2, restituito il favore dell’andata. Il modo migliore per avvicinarci al Real

 

Le pagelle di Roma-Napoli 1-2

Mertens è il grande protagonista, ma a salvare il risultato è uno strepitoso intervento di Reina. Molto bene Rog, Hamsik e Insigne. Ai giallorossi, traditi da una difesa ballerina e soprattutto dagli errori di Fazio, non bastano l’instancabile Perotti e il subentrato Salah.

Roma

Wojciech SZCZESNY 6 – L’intervento su Rog vale tanto, perché tiene aperta una contesa che rischia di morire proprio in quel momento. Bucato due volte da Mertens, ma non gli si possono imputare colpe specifico

Antonio RÜDIGER 5,5 – Può fare ben poco nel pomeriggio storto della Roma. Il ruolo di terzino non è il suo e si vede: tanti impacci, tanta sofferenza con Insigne. Più solido da centrale: evita anche lo 0-3 di Mertens.

Kostas MANOLAS 5 – Molto, troppo impreciso nella ripartenza dell’azione, tanto da regalare al Napoli più di un pallone pericoloso. Come nel derby di coppa, non bene.

Federico FAZIO 4 – Un muro completamente abbattuto dalle picconate di Mertens. Un muro sgretolato dai propri errori in entrambi i gol del belga. Male in disimpegno, malissimo in marcatura. Un disastro su tutta la linea (dal 52′ Bruno PERES 5,5 – Il solito Bruno Peres: tanto vivace quanto pasticcione. Mette in campo verve e voglia di fare, ma si mangia un gol davanti a Reina)

Juan JESUS 5,5 – Praticamente piantato sulla linea dei difensori, ha anche lui evidenti problemi tecnici. Non è una novità, ma con Callejon e compagni di fronte sono pecche che valgono doppio.

Daniele DE ROSSI 5,5 – In mezzo al campo battaglia e organizza qualche apertura pregevole, ma anche per lui non è giornata: contro un avversario migliore e aggressivo nel pressing deve alzare bandiera bianca.

Kevin STROOTMAN 6,5 – In difficoltà anche lui nelle giocate in mezzo al campo. E pure impreciso, sia al cross che alla conclusione. A sorpresa, però, è proprio lui a trovare il guizzo dell’1-2 e a riaprire una gara apparentemente già chiusa.

Diego PEROTTI 7 – Se nel primo tempo va a sprazzi, nella ripresa è lui a suonare la carica alla Roma e a spronarla anche nel momento di maggior difficoltà. Calcia più volte e serve a Strootman l’assist del gol. Fino alla clamorosa traversa del 93′. Insomma, ci prova fino all’ultimo. E non è un modo di dire.

Radja NAINGGOLAN 5,5 – Meno in palla rispetto a domenica scorsa, quando quasi da solo ha travolto l’Inter, riesce comunque a ritagliarsi qualche buon momento all’interno del match. Nemmeno la sua grinta lo porta alla sufficienza piena.

Stephan EL SHAARAWY 5,5 – Spesso è la sua vivacità a portare qualche pericolo dalle parti dell’area avversaria. Una vivacità a cui fa però da contraltare la scarsa incisività al momento del dunque (dal 52′ Mohamed SALAH 7 – A sorpresa parte in panchina, ma è proprio con il suo ingresso in campo che la Roma riprende vigore. Un satanasso che colpisce un palo e viene fermato solo da Reina. Imprescindibile per questa squadra)

Edin DZEKO 5,5 – Servito poco e male dai compagni, viene facilmente ingabbiato da Albiol e Koulibaly. Pomeriggio di estrema difficoltà, anche se nel finale anche lui partecipa all’assalto verso il pareggio.

All. Luciano SPALLETTI 5 – Fa rifiatare Salah proprio nel giorno meno adatto: una scelta che si rivela suicida, così come il ritorno a una difesa a 4 nella quale gli interpreti giallorossi non sembrano trovarsi a proprio agio. C’è molto di suo nel ko della Roma.

Napoli

Pepe REINA 7,5 – L’unico errore è un rinvio sbagliato che porta al palo di Salah, ma per il resto lo spagnolo è un monumento. E non solo per la strepitosa smanacciata contro la traversa del 93′. Preciso coi piedi, bravo con le mani, coraggioso nelle uscite. Un apporto fondamentale.

Pepe Reina - Roma-Napoli 2017

Elseid HYSAJ 5,5 – Il meno positivo della difesa di Sarri. Non commette errori evidenti, per carità, ma con El Shaarawy nel primo tempo e Perotti nella ripresa va più volte in difficoltà.

Raul ALBIOL 6,5 – In un recupero infuocato balla anche lui, stordito dagli attacchi giallorossi. Ma per tutta la gara, se si eccettua qualche errorino di secondo piano, è attento su Dzeko e affiatato con Koulibaly.

Kalidou KOULIBALY 6,5 – Un solo balbettio in una gara praticamente perfetta: il rinvio impreciso che porta al gol annullato di Perotti. Muro insuperabile, con Albiol cancella fisicamente il temutissimo Dzeko anche se gli ultimi minuti

Faouzi GHOULAM 6 – Benissimo per un tempo, in cui rischia poco o nulla ed è costante nel farsi trovare pronto dai compagni. Soffre un po’ dopo l’entrata di Salah e Bruno Peres, ma senza gravi conseguenze.

Marko ROG 7 – Come a Torinoin Coppa Italia, in mezzo al campo non si ferma mai. Pressa, porta via palloni, si inserisce “alla Zielinski”. Gli manca solo il gol, ma lì è colpa del riflesso di Szczesny. De Laurentis parlerà spesso a sproposito, ma aveva ragione nel richiederne un maggiore utilizzo.

JORGINHO 6,5 – I palloni che gioca li gioca bene, con la solita percentuale altissima di passaggi riusciti. Freddo anche in mezzo al traffico. Cala un po’ dopo il raddoppio del Napoli, fino al cambio (dal 66′ Amadou DIAWARA 5,5 – Sarri lo inserisce per portare forze fresche a centrocampo e maggiore interdizione, ma l’effetto non è quello sperato: è la Roma ad avere sempre in mano le redini del gioco)

Marek HAMSIK 7 – Padrone in mezzo al campo. Gli scambi stretti con Insigne sono d’alta scuola, la partecipazione al gioco del Napoli costante. E il filtrante per Mertens, errore di Fazio a parte, splendido (dal 79′ Arek MILIK s.v.)

José Maria CALLEJON 6,5 – Non fa luccicare gli occhi come i compagni d’attacco Insigne e Mertens, ma è al solito preziosissimo: corre, pressa, si sacrifica e intercetta il pallone che porta allo 0-2.

Dries MERTENS 8 – Non segnava dal 7-1 di Bologna di un mese fa: troppo tempo per uno come lui. Pericolo costante per gli svagati difensori avversari, segna i due gol che decidono il match. Esce per infortunio: dita incrociate in vista del Real (dal 74′ Piotr ZIELINSKI s.v.)

Lorenzo INSIGNE 7 – Non va in gol, ma gioca una partita ottima per qualità e intelligenza, perdendo smalto solo nell’ultimo tratto. Tante le giocate di classe, tanti gli scambi pregevoli con Hamsik e gli altri azzurri. Ed è suo lo stupendo cross che regala lo 0-2 a Mertens.

All. Maurizio SARRI 7,5 – Finalmente si è rivisto il solito Napoli. Quello che va a giocarsela su tutti i campi con le armi del palleggio, dell’organizzazione e della qualità. Premiata la scelta di puntare su Rog e su Mertens, nonostante qualcuno si aspettasse Milik in campo.

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